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La notizia arriva dal IV circolo didattico

Caso di Tubercolosi a Portici, la scuola però resta aperta


Caso di Tubercolosi a Portici, la scuola però resta aperta
01/12/2011, 12:12

PORTICI- E' stata una giornata intensa e piena di preoccupazioni quella dei genitori degli alunni del IV circolo didattico di Portici in quanto hanno appreso che una ragazza di 10 anni , che frequenta la stessa scuola dei loro figli , è stata riscontrata positiva al test della tubercolosi. La notizia si è così diffusa con grande rapidità anche grazie all’ausilio del social network Face book al quale alcuni genitori si sono affidati.
Qualche giorno prima la scoperta la ragazzina presentava sintomatologie tipiche della malattia, ed infatti una volta sottoposta agli accertamenti le analisi hanno dato esito positivo alla Tbc. Va anche detto, però, che il batterio è stato subito individuato e quindi è stato possibile somministrare le cure adatta grazie alle quali la bambina risponde bene e già sta migliorando.
Così come il protocollo  vuole , una volta appresa la notizia sono state subito allertate scuola e famiglie dei compagni di classe della piccola.
Quello che più ha destato scalpore in questa vicenda è stata la decisione da parte dei dirigenti di non chiudere almeno per la giornata di ieri la scuola, forse però volevano evitare allarmismi inutili visto lo scarso rischio epidemiologico per la tipologia di Tbc contratta dalla bambina. Anche se i genitori sono molto critici sulla modalità e sui tempi di intervento. Si sarebbero aspettati non solo questo provvedimento da parte delle istituzioni, Asl e amministrazioni comprese, almeno fino a quando non si darà una risposta certa e si sarà scongiurato il rischio di contagio per i loro figli. Inoltre i genitori si domandano se sia il caso di predisporre dei controlli mirati come la prova della tubercolina che consiste in una radiografia toracica ed una specifica visita medica. Ieri sera si è tenuto un incontro tra i pediatri del comprensorio porticese e la dirigente dell’Asl per stabilire la procedura da seguire e questa mattina presso il IV circolo didattico si è tenuto un incontro nel quale hanno reso note le loro decisioni in merito. Resta ora da capire, nel caso in cui si deciderà di fare effettuare controlli mirati agli studenti, quale tempistica si seguirà visto il grande numero dei bambini da sottoporre ad anali e le poche strutture predisposte.

 

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di Simona Buonaura
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