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CASO ENGLARO: COMINCIANO LE INTERFERENZE POLITICHE


CASO ENGLARO: COMINCIANO LE INTERFERENZE POLITICHE
17/07/2008, 07:07

Era troppo bello sperare che le cose andassero lisce. Il caso di Eluana Englaro è finito davanti al Senato, dove la maggioranza ha fatto l'ennesimo atto di vassallaggio nei confronti del Vaticano, aprendo le procedure per portare la sentenza della Corte d'Appello di Milano davanti la Corte Costituzionale, per conflitto di competenze. Infatti, secondo la maggioranza, la sentenza è stata fatta seguendo non una legge, ma "solo" una sentenza della Corte di Cassazione, che non può avere il potere legislativo, l'unico sul quale una sentenza può basarsi. Adesso è previsto, prima di arrivare alla Corte Costituzionale, un passaggio in Commissione Affari Costituzionali; poi un passaggio in aula per l'approvazione definitiva.

Commentando la decisione, Vittorio Angiolini, legale della famiglia Englaro, ha fatto notare come mai la Corte Costituzionale, nella sua esistenza, abbia sospeso una sentenza della Corte di Cassazione impugnata davanti al proprio giudizio, e quindi non dovrebbe farlo neanche questa volta. Per quanto riguarda Beppe Englaro, il padre di Eluana, continua a mantenere intatto il suo atteggiamento rigoroso e dignitoso, rifiutando di replicare per non cadere in polemiche sterili ed inutili e ricordando che ha replicato solo al Cardinale Bagnasco che - è bene rammentarlo - aveva di fatto accusato il padre di noncurarsi della salute della figlia.

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di Antonio Rispoli
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