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CASO ENGLARO: LA BRESSO RISPONDE AGLI ATTACCHI


CASO ENGLARO: LA BRESSO RISPONDE AGLI ATTACCHI
22/01/2009, 11:01

Dopo che Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte, ha dato la disponibilità delle strutture ospedaliere pubbliche ad accogliere Eluana Englaro, è stata attaccata abbastanza pesantemente, prima dal Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, poi anche dall'arcivescovo di Torino, Cardinale Poletto, che aveva detto che i medici devono esercitare l'obiezione di coscienza, rifiutandosi di staccare ad Eluana Englaro il sondino nasogastrico perchè "la legge di Dio è superiore a quella degli uomini".

A questa incredibile affermazione ha risposto la stessa Bresso, che ha ricordato al Cardinale Poletto che "non viviamo in una repubblica di ayatollah, dove il diritto religioso fa premio sul diritto civile". E ha aggiunto: "Se fossi un medico e mi fosse chiesto di applicare la sentenza lo farei, ma con la morte nel cuore". Sull'obiezione di coscienza da parte dei medici, il Presidente della Regione Piemonte ha ricordato che essa è prevista solo per l'interruzione di gravidanza e non per altre pratiche mediche.

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di Antonio Rispoli
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