Cronaca / Giudiziaria

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La Procura di Roma favorevole all’uscita dell’ex tesoriere

Caso Lusi: arriva il “si” dei pm ai domiciliari


Caso Lusi: arriva il “si” dei pm ai domiciliari
02/08/2012, 20:00

ROMA – “Si” agli arresti domiciliari per il senatore Luigi Lusi, che potrà quindi lasciare il carcere, purchè vengano rispettate le esigenze cautelari fino alla chiusura delle indagini che lo vedono coinvolto in qualità di tesoriere dell’ex Margherita.

È questo il parere del pubblico ministero Stafano Pesci, comunicata oggi al Gip Simonetta d’Alessandro che, con tutta probabilità, si pronuncerà domani in merito alla richiesta dei legali di Lusi di far aprire le porte del carcere per il proprio assistito, per prendere la strada adella custodia domiciliare. Una scelta che i difensori del senatore hanno sollecitato dopo che la Cassazione ha annullato, per difetto di motivazione, il no del Tribunale del Riesame, rinviandolo allo stesso collegio per una nuova decisione.

Proprio oggi la suprema Corte ha depositato la sentenza 31503 in cui sono contenute le motivazioni dell’annullamento dell’ordinanza impugnata e del rinvio. L’ex tesoriere della Margherita è accusato, insieme alla moglie, di associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita per un buco di 25 milioni di euro nelle casse del partito.

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di Redazione
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