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La notizia viene riportata dal giornale “Times of India”

Caso Marò: il giallo della scatola nera. Non ci sono i dati

Mancano gli elementi sulla posizione in mare del cargo

Caso Marò: il giallo della scatola nera. Non ci sono i dati
03/03/2012, 09:03

KOCHI – Si complica la situazione per i due marò italiani, in stato di fermo a Kochi, in India, con l’accusa di omicidio. Le ultime indiscrezioni che giungono al riguardo interessano la scatola nera della petroliera Enrica Lexie, sulla quale sta nascendo un vero e proprio giallo. Sulla scatola nera della petroliera (il nome specifico è “Voyage Data Recorder”, o VDR,) mancherebbero alcuni dati essenziali per stabilire la verità sulla morte dei due pescatori indiani nelle acque del Mar arabico, lo scorso 15 febbraio.
La notizia viene riportata dal “Times of India”, che riferisce degli sviluppi dell’inchiesta: sul VDR dovrebbero essere registrate le conversazioni nella cabina del capitano, la posizione dell’imbarcazione e, più in generale, i principali eventi a bordo. Le informazioni solitamente restano in memoria 12 ore, dopodiché il sistema riscrive i nuovi dati su quelli già esistenti. Se, tuttavia, l’evento registrato a bordo o nelle vicinanze ha una particolare rilevanza, i dati del VDR dovrebbero essere conservati; e questo è un dovere per ogni tipo di imbarcazione.
A quanto pare, però, secondo quanto stabilito dai tecnici del Dipartimento della Marina mercantile indiana, nel “Voyage Data Recorder” (VDR) del cargo italiano Enrica Lexie non sarebbero stati salvati i dati fondamentali a risolvere la questione dell’uccisione dei due pescatori: mancherebbero, infatti, gli elementi riguardanti la posizione in mare del cargo al momento dell’incidente il 15 febbraio scorso. A quanto sembra, spiegano le fonti del “Times of India”, il comandante Umberto Vitelli non avrebbe disposto la conservazione dei dati sul registro di bordo: una questione che dovrà ora essere approfondita.

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di Antonio Formisano
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