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Il maresciallo dei carabinieri era il pusher dei trans

Caso Marrazzo: confermato l'arresto per Nicola Testini


Caso Marrazzo: confermato l'arresto per Nicola Testini
12/04/2010, 21:04

ROMA - Il Tribunale del riesame di Roma ha confermato il carcere per  Nicola Testini, il maresciallo dei carabinieri accusato di aver fornito la droga a Gianguerino Cafasso, lo "spacciatore dei trans" coinvolto nella vicenda Marrazzo.
Testini è stato arrestato il mese scorso per l'omicidio di Cafasso, trovato morto il 12 settembre 2009 in un motel alla periferia di Roma. Nei mesi scorsi è emerso che a uccidere il pusher fu l'assunzione di eroina, sostanza che per lui, dipendente dalla cocaina, era letale.
Subito dopo la sua morte, la Procura capitolina aveva aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando che il decesso fosse dovuto alla cessione di sostanza di stupefacenti da parte di altri.
A metà ottobre, con l'arresto di quattro carabinieri accusati di ricatto nei confronti di Piero Marrazzo, l'ex-presidente di centrosinistra del Lazio che frequentava prostitute trans, avevano cominciato a circolare ipotesi diverse sulla morte di Cafasso, accusato dai militari coinvolti nell'inchiesta di aver girato il video compromettente in cui compariva il giornalista Rai.
La morte in circostanze ancora misteriose di Brenda, una delle transessuali frequentate da Marrazzo, avvenuta ufficialmente per soffocamento dopo un incendio sprigionatosi nel suo appartamento ma che per i magistrati sarebbe stata uccisa, ha rilanciato l'ipotesi che anche Cafasso sia stato ucciso.

 

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di Mario Aurilia
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