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Le dichiarazioni dell'ex fidanzato riaccendono la polemica

Caso Noemi: il Pd chiede spiegazioni, Elio Letizia attacca Repubblica


Caso Noemi: il Pd chiede spiegazioni, Elio Letizia attacca Repubblica
24/05/2009, 20:05

Dopo le dichiarazioni dell’ex fidanzato di Noemi Letizia la polemica si riaccende. Gino Flaminio, operaio 22enne, in una intervista a Repubblica ha spiegato che la diciottenne di Portici ha conosciuto il Presidente del Consiglio dopo che lui era rimasto affascinato (ma senza alcuna malizia, ha sottolineato il giovane) da un book fotografico inviato ad Emilio Fede.

Il segretario del Pd, Dario Franceschini, non usa mezzi termini. Il premier, afferma, “ha il dovere di dire la verità” sul suo rapporto con la ragazza e di “rispondere” a chi da due settimane gli sta facendo domande. Durante un comizio a Reggio Emilia, Franceschini ha ribadito la necessità di trasparenza da parte di “un uomo politico, uno che ha responsabilità di governo”.

“Non entrerò nelle vicende personali del presidente del Consiglio, - ha tuonato Franceschini, - ma non è possibile che la libera stampa continui a fargli domande, continui a dimostrare dove ha mentito e lui continui a tacere. Un uomo politico ha il dovere di rispondere, ha il dovere della verità”.

Dopo le dichiarazioni di Gino Flaminio, anche Benedetto Letizia, detto Elio, il padre di Noemi, è passato all’attacco. In un comunicato dettato all’Ansa dal suo legale, l’avvocato Giulio Costanzo, è stata diffusa la decisione di querelare il quotidiano Repubblica e l’ex fidanzato della figlia. Secondo Elio Letizia, “il racconto reso dal signor Flaminio, apparso oggi sul quotidiano e relativo a mia figlia Noemi, è gravemente diffamatorio, perché le attribuisce cose mai fatte né dette né pensate”. “Ciò che si legge, - continua, - è un nuovo momento di mera notorietà che il quotidiano Repubblica, strumentalizzando, ha voluto concedere al signor Flaminio, a danno nuovamente dell’immagine di mia figlia Noemi”. “Ovvio, - conclude Letizia, - che il signor Flaminio, nonché il quotidiano La Repubblica, dovranno rispondere di tutto in tribunale. Abbiamo già chiesto, infatti, ai nostri legali di redigere e sporgere querela”.

Silvio Berlusconi, di contro, si rifiuta ancora di riferire pubblicamente nel dettaglio le circostanze in cui ha conosciuto Noemi Letizia e la famiglia della giovane. “Prima li lascio andare avanti, perché così si mostrano per quello che sono. E sarà un boomerang tale che si vergogneranno, e perderanno consenso e la stima degli elettori, perché in tutta questa vicenda non c’è nulla che non sia più che pulito”,  ha detto il Cavaliere aprendo da Palazzo Grazioli la sua campagna elettorale, in riferimento al clamore mediatico suscitato intorno alla ragazza, all’opposizione ed a chi insinua che ci sia del torbido nelle frequentazioni con la diciottenne. Berlusconi ha ribadito di conoscere i genitori di Noemi da molti anni, aggiungendo di essersi “divertito” a dire che “non dessero risposte su quella che è stata la nostra frequentazione in questi anni per il semplice motivo che mi sembra che debba essere chiaro a tutti come sia meschina e indebita la volontà di chi si immette nella privacy che riguarda ciascuno di noi”.

La curiosità intorno alla storia, intanto, cresce. Tra i segreti che sembrano voler nascondere chissà cosa, le dichiarazioni rilasciate e poi rivelatesi fasulle, ed anche quel pizzico di voyeurismo intrinseco in chiunque. Le risposte potrebbero essere date anche in Aula ma, specifica Berlusconi, sicuramente non ora.

Sembra tranquillo il suo avvocato e consigliere Niccolò Ghedini, che pur non rivelando dettagli, sottintende che tutto sia sotto controllo. “Silvio cavalca l’antipolitica alimentata dalla sinistra e dai poteri forti, - spiega, - è la sua specialità: gli avversari gli preparano la corda e lui gliela avvolge intorno al collo. Vedrete che anche la doppietta Noemi-Mills elettoralmente farà male a chi l’ha sparata”.

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di Nico Falco
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LE ALTRE FOTO.
La foto di gruppo in cui si vede uno strano alone dietro la testa di Noemi. Alone che, esaminando la fotografia a maggiore risoluzione (vedi 2 e 3) si rivela essere un velo
lo specchio dietro la prima foto, in cui si riflette il velo di Noemi. Questa volta a risoluzione maggiore
Una immagina più chiara di Noemi, in cui si distingue chiaramente che l'alone non è il rimasuglio di uno sfondo precedente ma è un velo
Anche in questa la figura del premier sembra incollata
Tutti sembrano guardare alla destra del premier e non verso di lui. Ma cosa avranno visto? Qualcuno ipotizza che la figura di Berlusconi sia stata aggiunta successivamente
E' troppo alto il premier.. o troppo bassa la signora?
 Il confronto tra la fotografia 'originale' e quella col logo di Chi: appare evidente che il lume è sparito, cancellato in modo grossolano