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La decisione dopo una telefonata anonima a "Chi l'ha visto?"

Caso Orlandi: presto riaperta la tomba del boss De Pedis


Caso Orlandi: presto riaperta la tomba del boss De Pedis
12/11/2010, 18:11

ROMA – Sarà riaperta la tomba di Renato De Pedis, il boss della Banda della Magliana il cui corpo è sepolto nella Basilica di Santa Apollinare a Roma. La misura si è resa necessaria per fare luce sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, avvenuta nel 1983 e su cui restano molte ombre. De Pedis è infatti stato accusato dalla ex amante di essere l’esecutore materiale del rapimento e dell’occultamento del cadavere.
Soprattutto, l’apertura della tomba farebbe seguito ad una telefonata arrivata durante una puntata della trasmissione “Chi l’ha visto?” nella quale uno sconosciuto disse guardare tra i resti del boss. La voce, secondo gli inquirenti, apparterrebbe ad una persona legata proprio alla Banda della Magliana. Adesso, la decisione del giudice che potrebbe indagare sul corpèo di De pedis alla ricerca di qualche traccia.
Alla probabile iniziativa della procura non potrebbero opporsi né il Vaticano, poiché la basilica di Santa Apollinare non è da considerarsi extraterritoriale, né i familiari di De Pedis.Per la scomparsa della Orlandi, all'epoca dei fatti quindicenne, sono attualmente indagate quattro persone: Sergio Virtù, 49 anni, Angelo Cassani, 49 anni, detto "Ciletto", Gianfranco Cerboni, 47 anni, detto "Giggetto", e Sabrina Minardi.

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di Ornella d'Anna
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