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Strumento in grado di vedere nel sottosuolo fino a tre metri

Caso Ragusa, ora si cerca il corpo con il georadar


Caso Ragusa, ora si cerca il corpo con il georadar
26/06/2013, 17:55

 “Stream X”. È il nome dello strumento georadar che sarà utilizzare per cercare il corpo di Roberta Ragusa, la donna scomparsa dalla sua casa di Gello la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012. Questo strumento goeradar di ultima generazione è in grado di vedere nel sottosuolo fino a tre metri e sono spesso utilizzate in diverse attività investigative, come l’individuazione di cavità e nascondigli di latitanti, ricerca di armi occultate sotto terra. E proprio con lo Stream X sarà setacciata la casa dei Logli ma anche il giardino e i campi molto prossimi all’abitazione di famiglia.  Per il momento, l’unico indagato è il marito di Roberta Ragua, accusato di omicidio e occultamento di cadavere. Tra gli inquirenti pare maturare la convinzione che quel che cercano, ovvero il cadavere della donna, non sia molto lontano da lì.

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di Erika Noschese
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