Cronaca / Giudiziaria

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Uccisa per rapporto negato

Caso Rea, legali Parolisi sbalorditi motivazione sentenza


Caso Rea, legali Parolisi sbalorditi motivazione sentenza
07/01/2013, 13:07

TERAMO - Walter Biscotti, uno dei difensori di Salvatore Parolisi durante una conferenza stampa si è detto sbalordito.
L’avvocato lo ha dichiarato in merito alla lettura del fascicolo depositato dal giudice Marina Tommolini, in cui vengono spiegate le motivazioni per cui si ritiene che l'ex caporalmaggiore abbia ucciso la moglie con 35 coltellate il 18 aprile 2011.
Biscotto ha detto: “Siamo sbalorditi dalle motivazioni della sentenza”.
Secondo il magistrato Parolisi avrebbe compito il delitto per un rapporto sessuale negatogli dalla consorte.
Nicodemo Gentile , l’altro legale dell’uomo ha aggiunto: “Siamo all'interpretazione di atti di, perché nel processo certe cose non sono emerse”.
Intanto Parolisi sembra essere molto preoccupato e ha dichiarato:
“Credevo di essere stato giudicato da un giudice, e invece sono stato giudicato da uno psicologo”.

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di Rosa Alvino
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