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La ragazza è stata ad Arcore per 6 giorni

Caso Ruby: Berlusconi indagato per prostituzione minorile

L'indagine riguarda anche il possibile reato di concussione

Caso Ruby: Berlusconi indagato per prostituzione minorile
14/01/2011, 12:01

MILANO - Nuova tegola giudiziaria, nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il Pubblico Ministero di Milano Ilda Bocassini l'ha iscritto nel registro degli indagati con le accuse di concussione e di prostituzione minorile. Le accuse sono riferite alla vicenda di Karima el Marough, meglio nota come "Ruby Rubacuori", alle sue presenze da minorenne a Palazzo Grazioli e alle telefonate del premier alla Questura di Milano per ottenerne l'immediata liberazione quando a maggio 2010 venne arrestata. Nell'ambito della stessa inchiesta, è stato anche perquisito l'appartamento dell'igienista dentale del premier e consigliere regionale per la Lombardia Nicole Minetti, che è indagata per il reato di sfruttamento della prostituzione.
Nelle interviste rilasciate alla stampa, la stessa Ruby aveva detto di essere stata ai festini che si svolgono a Palazzo Grazioli, ma aveva negato che ci fossero coinvolgimenti di tipo sessuale. Evidentemente i magistrati stanno verificando se abbia detto il vero o se abbia nascosto il suo mestiere di prostituta minorenne (almeno fino all'ottobre 2010).

AGGIORNAMENTO ORE 12.52

L'indiscrezione è stata confermata dalla stessa Procura, con una nota nella quale specifica: "E' stato notificato all'onorevole Silvio Berlsconi e ai suoi difensori un invito a comparire ai sensi degli articoli 375 e 453 codice di procedura penale, corredato dalla dettagliata indicazione delle fonti di prova per le ipotesi di reato a lui ascritte".
Intanto sulla vicenda si moltiplicano i dati che dimostra come siano state raccontate molte menzogne. Innanzitutto non è vero che Ruby sia stata ad Arcore solo il 14 febbraio, giorno di San Valentino, come asserito da tutti. C'è stata anche tra il 24 e il 26 aprile e il primo maggio per esempio. O a Pasqua e Pasquetta. E non solo la sera, ma tutta la giornata. A dimostrarlo, il cellulare della ragazza che in quei giorni ha agganciato sempre la stessa antenna telefonica, quella che copre la villa di Arcore. Anche perchè ci sarebbero testimonianze, raccolte durante le indagini, che dimostrerebbero che gli inviti non fossero così innocenti.
Resta l'ultimo punto: Berlusconi sapeva che Ruby fosse minorenne? Tutti l'hanno negato, con forza e veemenza. Ma due dati stonano. Il primo è che Emilio Fede, il primo a conoscere la ragazza ad un concorso di bellezza in Sicilia di cui era giudice, sapeva che era minorenne, l'ha detto la ragazza quando è salita sul palco che aveva 16 anni. Ma soprattutto lo stesso Berlusconi, quando telefona alla Questura per far rilasciare la ragazza, dice ai poliziotti di affidare la ragazza alla Minetti che sta arrivando. Ma una maggiorenne non si affida a qualcun altro, se non è sottoposta a qualche misura restrittiva imposta dalla magistratura. Sono i minorenni che vanno affidati a qualcuno.

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di Antonio Rispoli
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