Cronaca / Sesso

Commenta Stampa

Depositata richiesta per processo del 1 giugno

Caso Ruby, Berlusconi invoca legittimo impedimento

I giudici si esprimeranno venerdì

Caso Ruby, Berlusconi invoca legittimo impedimento
30/05/2012, 17:05

L'ex premier Silvio Berlusconi ha depositato un'istanza di legittimo impedimento per l'udienza del processo sul caso Ruby di venerdì prossimo primo giugno. Nell'istanza lamenta l'impossibilità a partecipare al processo davanti sua e dell'avvocato Niccolò Ghedini a causa di una riunione dei parlamentari del Pdl fissata a Roma nella stessa giornata. Sull'istanza il collegio della quarta sezione penale presieduto dal giudice Giulia Turri deciderà il giorno stesso, previo parere del pubblico ministero Antonio Sangermano. Per venerdì mattina è prevista una riunione dei parlamentari del Pdl. A decidere sul legittimo impedimento dovranno essere i giudici venerdì mattina L'ex premier, dunque, chiede ai giudici della quarta sezione penale di Milano, così come i suoi due legali che sono anche parlamentari del Pdl, di rinviare l'udienza ad altra data perché per venerdì è prevista una riunione del Pdl. Sulla richiesta dovrà decidere venerdì mattina il collegio (presieduto da Giulia Turri) che dovrà in sostanza stabilire se l'impegno costituisce un legittimo impedimento a partecipare all'udienza. È la prima volta, da quando non è più presidente del Consiglio, che Berlusconi presenta un legittimo impedimento in uno dei suoi processi. Ed è la prima volta in assoluto che presenta un'istanza del genere nel processo in cui è imputato per concussione e prostituzione minorile con al centro la giovane marocchina. Per venerdì in aula sono stati citati come testimoni la parlamentare Maria Rosaria Rossi, l'europarlamentare Licia Ronzulli, le gemelle De Vivo e Michelle Conceicao.

Commenta Stampa
di Veronica Riefolo
Riproduzione riservata ©