Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L'uomo condannato per aver drogato e violentato una 15enne

Caso Ruby: il superteste di Berlusconi è uno stupratore pedofilo


Caso Ruby: il superteste di Berlusconi è uno stupratore pedofilo
07/10/2011, 16:10

MILANO - Spesso il Pdl, a fronte delle accuse delle Procure di mezza Italia, ha difeso le persone accusate di collaborazione o connivenza con mafia, camorra o 'ndrangheta, con l'argomentazione: "Ma come si può credere ad uno che ha ammazzato tante persone?". Argomentazione zoppicante, perchè anche un assassino può dire la verità.
Ma evidentemente, secondo SIlvio Berlusconi, una persona condannata per aver drogato e stuprato una quindicenne moldava è di massima affidabilità. Al punto che è stata chiamata come testimone dalla difesa del Cavaliere. Ne dà notizia il Fatto Quotidiano, che specifica che la persona in questione è Giampaolo Traversi, chiamato anche lui "Giampi". Tanto che questo, durante le intercettazioni di Tarantini, ha creato qualche imbarazzo ed equivoco, dato che a volte Berlusconi parlava con Tarantini convinto che fosse Traversi; e la cosa non andava al primo. Infatti anche Traversi è noto nel mondo della moda per andare spesso in giro con modelle. Come Nina Moric, con cui ebbe una relazione, prima che andasse in TV e conoscesse Mora e Corona. O come MIna, aspitante modella moldava di soli 15 anni. Che conobbe Traversi e, in base a quanto ricostruisce la Corte di Cassazione nella sua sentenza di condanna a 2 anni ed 8 mesi per l'uomo, venne da lui drogata con crack e cocaina, in modo che non potesse reagire. Dopo di che la portò in un appartamento e qui furono in tre ad abusare della ragazza: il capo del gruppo, che venne condannato a 10 anni mai scontati perchè latitnte in Brasile; l'amico condannato a 3 anni e Traversi, che ebbe solo 2 anni e 8 mesi.
Da notare che Lele Mora ha accusato proprio questo Giampi di aver portato Ruby ad Arcore quando era minorenne. E di questo Giampi si sente parlare più volte nelle telefonate intercettate a Tarantino. In particolare si dice che Traversi ha uno studio di 700 metri quadri a via Montenapoleone; e già questo costa uno sproposito.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©