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Dubbi sulla procedura che ai Pm conviene adottare

Caso Ruby: la Procura prende tempo sul rito immediato


Caso Ruby: la Procura prende tempo sul rito immediato
07/02/2011, 14:02

MILANO - La Procura di Milano probabilmente aspetterà qualche giorno prima di decidere esattamente cosa fare per i processi che riguardano SIlvio Berlusconi. Infatti, se per il reato di concussione ci sono tutte le prove necessarie (i tabulati delle telefonate fatte alla Questura nel maggio scorso per far liberare l'allora 17enne Ruby Rubacuori), resta il dubbio sul secondo reato, quello di prostituzione minorile. Perchè negli ultimi giorni sono uscite fuori alcune novità. La prima riguarda Iris Berardi, la modella romagnolo-brasiliana. Finora era stato detto che si trovava ad Arcore il 14 dicembre del 2009, quando Berlusconi era in ospedale dopo la finta aggressione subita in piazza Duomo a Milano ad opera di Massimo Tartaglia. In realtà si era scoperto che stava lì sin dal 13. E con Berlusconi, dato che all'epoca del falso attentato il Ministro della Cultura Sandro Bondi riferì che il premier era partito da Arcore per andare al comizio di Milano. La seconda cosa riguarda i versamenti (pari a circa 20 mila euro) fatti alla madre di Noemi Letizia. SI tratta di due fatti che possono avere mille spiegazioni, ma è necessario per i magistrati indagare. E quindi non sanno se accelerare anche questo spezzone.
Inoltre c'è un problema procedurale: Poichè il reato di prostituzione minorile ha una pena massima molto bassa (4 anni come massimo), per questo tipo di processi c'è un diverso tipo di procedimento veloce: la citazione diretta. Cioè il Pm che, senza passare dall'udienza preliminare, fissa di propria iniziativa la data della prima udienza del processo.
Per tutti questi motivi, si sta pensando ad uno stralcio dei procedimenti, per far prendere loro due strade diverse. Ma questo significa impegnare due diverse Corti per due processi che hanno elementi comuni. Inoltre, ben sapendo che il premier inventerà ogni scusa per evitare di fare i processi, e, considerando che ci sono altri 3 procedimenti in corso contro il premier, sarà difficile trovare le date giuste per altri due procedimenti (non si possono fissare per lo stesso imputato due processi differenti nello stesso giorno).
Insomma, molti dubbi, su cui la Procura deve fare attente valutazioni, che a quanto pare richiedono più tempo del previsto.

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di Antonio Rispoli
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