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Alfano ha dato il via libera per le indagini in Marocco

Caso Ruby: presentato alla Consulta il conflitto di attribuzione


Caso Ruby: presentato alla Consulta il conflitto di attribuzione
18/05/2011, 09:05

ROMA - Difficile che sia stato un caso, l'idea di presentare alla Corte Costituzionale il documento in cui si solleva il conflitto di attribuzione proprio il giorno dopo le elezioni amministrative; ma tant'è. La Camera dei Deputati quindi ha fatto il secondo passo per bloccare e cancellare il processo che si sta svolgendo a Milano contro il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il reato di concussione. Infatti, secondo quanto scritto nel ricorso per il conflitto di attribuzione - e votato da tutti i deputati di maggioranza alla Camera - si scrive che Berlusconi obbligò i poliziotti della Questura di Milano, il 27 maggio del 2010, a rilasciare Karima El Marough, alias Ruby Rubacuori (era stata arrestata per un furto), senza procedere alle normali produre: fosegnalamento, denuncia ed eventuale processo per direttissima. Ora la Consulta dovrà decidere la data in cui esaminare il ricorso.
Intanto, il Ministro della Giustizia Angelino Alfano ha dato il via libera agli accertamenti su un'altra vicenda collegata alla giovane marocchina e denunciata dal Fatto Quotidiano. Il riferimento è ai due misteriosi emissari che nel 2010 andarono in Marocco per tentare di far cambiare la posizione anagrafica della ragazza, cercando di corrompere una impiegata dell'Anagrafe in modo che risultasse che Karima El Marough fosse nata non nel 1992, ma nel 1990. In questo modo, sarebbe stato cancellato il processo contro il premier per prostituzione minorile.

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di Antonio Rispoli
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