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Entro otto giorni fuori dal residence di via Olgettina

Caso Ruby, sfrattate le ragazze del bunga bunga per questioni di decoro


Caso Ruby, sfrattate le ragazze del bunga bunga per questioni di decoro
21/01/2011, 09:01

MILANO - Ieri mattina l'amministratore del condominio di via Olgettina 65, nel quartiere di Milano 2, ha spedito una lettera alle 14 ragazze che hanno partecipato alle cene e alle feste ad Arcore e che abitano nello stabile, esortandole a lasciare gli appartamenti entro otto giorni. L'amministratore ha giustificato la richiesta di sfratto spiegando che la loro presenza costituisce un danno al decoro dello stabile.
Marysthelle Polanco, una delle 14 ragazze coinvolte nel "caso Ruby", per il quale il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è indagato per concussione e prostituzione minorile, riferisce che la decisione dello sfratto sarebbe stata presa a seguito delle lamentele degli altri inquilini del residence, che dicono di non avere più privacy a causa della continua presenza dei giornalisti.
In tutto sono sette gli appartamenti, individuati dagli inquirenti, che dovranno essere sgomberati entro otto giorni, due dei quali sarebbero intestati a Marysthelle Polanco e uno a Barbara Guerra.
Infine, come si può leggere nelle 389 pagine degli atti dell'inchiesta trasmessi dai pm di Milano alla Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei deputati, gli altri quattro appartamenti sarebbero stati intestati all'ex igienista dentale del premier, ora consigliere regionale del PDL, Nicole Minetti "per conto delle ragazze che di fatto occupano l'immobile". Per le showgirls Iris Berardi, Arisleida Espinosa, Elisa Toti e Annina Visan, infatti, non sussistevano le condizioni richieste per l'intestazione, come un regolare contratto lavorativo.

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di Vanessa Ioannou
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