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Sentenza senza precedenti.Sbai (Pdl):"Vittoria per l'Italia"

Caso Sanaa: ergastolo al padre


Caso Sanaa: ergastolo al padre
14/06/2010, 18:06

PORDENONE – Alla fine, il verdetto tanto atteso è arrivato: ergastolo. Il massimo della pena, insomma, per  El Katawi Dafani, padre di Sanaa, la ragazza marocchina ammazzata il 15 settembre scorso.  ''Finalmente ci siamo riusciti! Finalmente paghera' il prezzo idoneo al proprio gesto. Plaudo alla decisione dei giudici”  - ha commentato Souad Sbai, parlamentare del pdl e presidentessa di Acmid Donna- “La condanna all'ergastolo e' la giusta pena per un omicidio cosi' efferato. Un delitto in cui un padre uccide una figlia, credendo di poter assurdamente lavare un'onta inesistente col sangue di un'innocente''.
Una condanna esemplare, dunque, e soprattutto senza precedenti.Nessuno mai prima d’ora aveva infatti ricevuto il massimo della pena per un delitto del genere. “E’una vittoria per tutta l'Italia e per tutte le donne e gli uomini italiani ed immigrati che amano il nostro Paese e che credono nei suoi valori fondanti” – ha aggiunto Sbai – “Il rigetto delle attenuanti generiche richieste dalla difesa non poteva che essere tale per un crimine tanto efferato. Voglio ringraziare la magistratura che guardato a questa vicenda con un'onesta' scevra da ideologismi. In Italia la giustizia esiste e oggi ne abbiamo la grande prova. 'Nessuno potra' restituirci Sanaa, ma il suo assurdo sacrificio potra' aver salvato molte altre vite. Con questa sentenza speriamo che quello di Sanaa sia stato l'ultimo delitto di questo tipo''.

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di Ornella d'Anna
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