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La moglie dell'on. Abelli ha patteggiato la pena a due anni

Caso Santa Giulia: Gariboldi lascia il carcere


Caso Santa Giulia: Gariboldi lascia il carcere
12/01/2010, 21:01

PAVIA - Patteggiamento e libertà per Rosanna Gariboldi ex assessore della Provincia di Pavia e moglie del vicecoordinatore del Popolo della Libertà Giancarlo Abelli.
Infatti la Gariboldi fu arrestata il 20 ottobre scorso per riciclaggio nell'ambito dell'inchiesta su Montecity Santa Giulia ed è uscita nel pomeriggio di oggi dal carcere di San Vittore tornando in libertà dopo aver patteggiato una pena di due anni di reclusione.
"Non è una resa ma una scelta della signora Gariboldi, per un ritorno ai suoi affetti familiari e al suo lavoro", dopo un episodio "che è estraneo a ogni attività politica" ha affermato l'avvocato della donna, Ennio Amodio
La Gariboldi era stata fra le cinque persone arrestate a ottobre, tra cui Giuseppe Grossi - all'epoca dei fatti AD di Sadi, nell'ambito di un'indagine relativa alla bonifica dell'area Santa Giulia, che aveva portato anche a due fermi, nell'ambito di un'indagine su una serie di fatturazioni fasulle e riciclaggio nella bonifica stessa, nel quartiere a sud di Milano al centro di interventi di recupero ambientali propedeutici a un'operazione immobiliare.
Gli inquirenti hanno ipotizzato che Grossi, con l'aiuto dei suoi collaboratori, si sia appropriato grazie a fatture false di disponibilità finanziarie delle sue società all'estero per fini personali.
Secondo quanto riferito dal suo avvocato, "Quel che Rosanna Gariboldi si rimprovera è di essere stata una sprovveduta" nell'essersi fidata per un'operazione finanziaria di investimento di un amico, al quale ha comunque riconfermato la sua stima.
La donna, ha detto ancora il legale, ha escluso di aver commesso attività criminose ed ha fatto ricorso al patteggiamento come unico modo per uscire dal carcere.

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di Mario Aurilia
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