Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Resta confermata l'inibizione per l'avvocato di Sabrina

Caso Sarah Scazzi: liberati fratello e nipote di Michele Misseri


Caso Sarah Scazzi: liberati fratello e nipote di Michele Misseri
11/03/2011, 10:03

TARANTO - Il Tribunale della Libertà di Taranto ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare a termine (doveva durate 30 giorni) che il 23 febbraio scorso il Pubblico Ministero ha effettuato contro Carmine Misseri e Cosimo Cosma, rispettivamente fratello e nipote di Michele Misseri. Non sono state ancora rese note le motivazioni del provvedimento, che verranno depositati nei prossimi giorni. In ogni caso i due restano indagati per concorso in soppressione di cadavere, anche se a piede libero.
Ma ieri è stato anche confermato il provvedimento di inibizione nei confronti dell'avvocato Vito Russo, legale di Sabrina Misseri. Il Gip di Taranto, Rosati, ha confermato la durata di 2 mesi, a decorrere dal 2 marzo. La misura è stata decisa in quanto il legale è indagato per favoreggiamento personale, intralcio alla giustizia e soppressione di atti veri. Secondo i Pubblici Ministeri, infatti, l'avvocato si sarebbe spinto troppo in là nello svolgere la sua attività difensiva; per questo il 24 marzo la sua posizione verrà discussa anche davanti al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Taranto.
Intanto Cosima Misseri, moglie di Michele Misseri, ha querelato la madre e la sorella di Cosimo Misseri. La prima, parlando a "Chi l'ha visto", l'aveva accusata di sapere tutto della vicenda; la seconda nella stessa trasmissione, aveva accusato Cosima e la figlia Sabrina di maltrattare continuamente Michele, al punto che per lui la galera è meglio che tornare a casa

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©