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Le Misseri avranno un nuovo processo

Caso Scazzi: Cosima e Sabrina restano in carcere

Quattro i ricorsi presentati dalla difesa delle due donne

Caso Scazzi: Cosima e Sabrina restano in carcere
26/09/2011, 22:09

TARANTO Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano avranno un nuovo processo davanti al Tribunale del Riesame di Taranto per l’uccisione di Sarah Scazzi, avvenuta ad Avetrana lo scorso anno. Le due donne devono rimanere in carcere: la Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Taranto, che confermava la misura cautelare emessa dal gip Martino Rosati. I giudici della prima sezione penale hanno accolto parzialmente il ricorso dei difensori delle due indagate. Il procuratore generale aveva invece chiesto il totale rigetto dei ricorsi dei difensori e la conferma dell’ordinanza. Tanto Cosima quanto Sabrina (rispettivamente madre e figlia e zia e cugina di Sarah Scazzi) rispondono di concorso in omicidio e in soppressione del corpo di Sarah. Le accuse a carico delle due donne adesso tornano al vaglio del Riesame di Taranto, in diversa composizione. Tornano in gioco, quindi, proprio le conclusioni con le quali la procura di Taranto riteneva di aver chiuso il cerchio sul giallo di Avetrana. Con quel provvedimento gli inquirenti inchiodavano Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano come le assassine della quindicenne. E in più scagionavano dall’accusa di omicidio Michele Misseri.
Intanto, non era presente Sabrina Misseri (ma anche altre due detenute) alla consegna degli attestati di partecipazione per il corso di acconciatore-parrucchiera consegnati durante una cerimonia tenutasi stamane nel carcere “Carmelo Magli” di Taranto. Le lezioni, promosse dall’associazione di volontariato “Il Ponte”, sono state tenute da noti parrucchieri professionisti della città jonica. Prima di entrare in carcere la giovane lavorava come estetista, soprattutto nella sua abitazione di via Deledda. Molti i giornalisti e i fotocineoperatori presenti, anche di testate nazionali, che però hanno potuto solo inquadrare l’attestato di Sabrina alla quale il certificato verrà consegnato separatamente.

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di Antonio Formisano
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