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La Cassazione respinge il ricorso della Procura di Taranto

Caso Scazzi: nessun arresto per Cosimo e Carmine


Caso Scazzi: nessun arresto per Cosimo e Carmine
22/09/2011, 12:09

TARANTO – L’inchiesta sul caso Scazzi procede a pieno ritmo. La Cassazione ha respinto oggi il ricorso con il quale la Procura di Taranto chiedeva nuovamente l’arresto di Carmine Misseri e di Cosimo Cosma, rispettivamente zio e cugino di Sabrina Misseri, accusati di aver “soppresso il cadavere” di Sarah Scazzi, la ragazzina uccisa ad Avetrana nell’agosto 2010. La Cassazione, inoltre, ha accolto il ricorso con il quale i legali di Carmine Misseri e di Cosimo Cosma sostenevano la mancanza di indizi di colpevolezza a loro carico.
Adesso il tribunale del Riesame di Taranto dovrà riesaminare la posizione dei due indagati. In particolare la Prima sezione penale della Cassazione ha dichiarato “inammissibile” il ricorso della Procura per il ripristino della carcerazione, e ha “annullato con rinvio” la parte dell'ordinanza con la quale il tribunale del Riesame di Taranto, lo scorso 23 marzo, aveva confermato la sussistenza dei “gravi indizi” di colpevolezza nella soppressione del cadavere di Sarah Scazzi, gettato in un pozzo cisterna. Ieri la Procura della Cassazione aveva chiesto di dichiarare l’inammissibilità sia del ricorso della Procura sia di quello della difesa.

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di Antonio Formisano
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