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Carmine Misseri: "Ha buttato la bambina nella cisterna"

Caso Scazzi: nuove intercettazioni sulla morte di Sarah


Caso Scazzi: nuove intercettazioni sulla morte di Sarah
23/02/2011, 20:02

TARANTO – Per Carmine Misseri, fratello di Michele, uno degli indiziati principali della morte di Sarah Scazzi, l’attività investigativa sulla morte della piccola, era diventata una vera e propria ossessione. È quanto viene alla luce grazie alle ultime, inquietanti, intercettazioni rinvenute sulla sua auto. L’uomo, dialogando con la moglie, mostra infatti grande preoccupazione per l’interrogatorio di Cosimo Misseri, nipote di zio Michele.
Vi riproponiamo i tratti salienti della conversazione del 16 novembre, tra Carmine Misseri e sua moglie Lucia.

C: Cosma ha aiutato zio Michele a buttare la... bambina nella cisterna… Sarah Scazzi
L: avevo capito bene allora io… ho capito

C: adesso non sappiamo, non è che lo hanno trattenuto…boh…
L: io non vengo più

C: nemmeno io
L: però della telefonata ha dichiarato pure lui che ti ha chiamato a te…

C: e va be e lui che cazzo ne sa che mi ha chiamato scusa… sa
L: lo hai detto tu?

C: eh lo hai detto tu… che se stavano parlando quella sera…
L: ah, cazzo come escono le cose, hai visto!

C: quando stavamo parlando quella sera quando disse: perché ti hanno interrogato? E io dissi: no per il fatto che quello mi ha chiamato per i cavalli, che Mimino disse
L: e hai parlato pure dei cavalli…

C: quando andò la prima volta lui disse “tutti e due noi teniamo la telefonata a quell’orario” però se ha parlato dei cavalli e loro hanno… è giusto pure quello che ho dichiarato io.
L: quando gli piace a loro scavano… se lo ha aiutato sono cazzi amari per tuo nipote.

Per domani, sono fissati ulteriori interrogatori per un caso che sembra non avere mai fine. Tanti i colpi di scena, come tanti sembrano essere i protagonisti del “clan” Misseri, chiuso nel suo silenzio e smascherato solo grazie alle intercettazioni. Nel frattempo, davanti ai luoghi simbolo di questa tragica vicenda, è tornata forte la solita folla di curiosi.

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di Dario Palladino
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