Cronaca / Nera

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Per il legale si tratta di un "atto dovuto"

Caso Scazzi, "zia" Cosima riceve un avviso di garanzia

L'accusa è di concorso in omicidio

Caso Scazzi, 'zia' Cosima riceve un avviso di garanzia
23/05/2011, 16:05

TARANTO  -  Alla fine è toccato anche a lei. Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, entrambi in carcere per l'uccisione di Sara Scazzi, ha ricevuto un avviso di garanzia per “concorso in omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere”. Accuse pesanti, che se fossero confermate la vedrebbero come parte attiva nell’omicidio della piccola di Avetrana.
Per il suo avvocato, Franco De Jaco, la donna ha però ricevuto il provvedimento solo come “atto dovuto in riferimento alle perizie genetiche in programma il 25 maggio”. Insomma, a suo dire non si tratterebbe di un’ “incolpazione” ma di semplici verifiche per ristabilire la verità. Anche perché, puntualizza il legale, “l’eventuale presenza di tracce del Dna della signora Serrano sul telefonino non potrà provare niente dal momento che l’apparecchio è stato notoriamente diversi giorni nella sua casa quando la nipote era viva”.
Le indagini sulla fine si Sara Scazzi proseguono, comunque, a vele spiegate. Il gip del Tribunale del Taranto, Martino Rosati, non ha ancora espresso il proprio parere sulla richiesta di interrogatorio di Michele Misseri inoltrata dai difensori di Sabrina, Franco Coppi e Nicola Marseglia. L’indagine difensiva dovrebbe svolgersi la prossima settimana.

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di Ornella d'Anna
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