Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

Pistole giocattolo forse usate per il rapimento

Caso Spinelli, altri indagati nel rapimento lampo

Dopo i sei arresti la pista porta ad altre persone coinvolte

Caso Spinelli, altri indagati nel rapimento lampo
20/11/2012, 18:43

MILANO – Prosegue l’indagine sul rapimento lampo di Giuseppe Spinelli. La novità più rilevante riguarderebbe la presenza di altri complici che secondo gli investigatori potrebbero aver partecipato al sequestro di Giuseppe Spinelli. Oltre ai sei arrestati ieri dalla polizia con l'accusa di aver sequestrato cassiere di Silvio Berlusconi, il ragionier Giuseppe Spinelli e sua moglie, dunque sembra possano essere implicate altre persone. Gli inquirenti ipotizzano che queste persone su cui stanno compiendo degli accertamenti abbiano avuto un ruolo secondario nel rapimento. Ieri le forze dell'ordine hanno sequestrato materiale informatico agli indagati che analizzeranno nelle prossime ore. Per il momento non è stata trovata nessuna somma di denaro e non c’è alcun riscontro oggettivo sull'ipotesi che possa essere stato pagato un riscatto per la liberazione dei coniugi Spinelli. Gli investigatori attendono gli interrogatori degli arrestati, a cominciare dal leader della banda, Francesco Leone, per poter fare un passo avanti su quelli che restano i punti oscuri della vicenda. Resta ancora da chiarire la reale finalità del sequestro perché, e di ciò chi indaga è convinto, sarebbero state utilizzate altre modalità se lo scopo fosse stato realmente quello di offrire del materiale sul Lodo Mondadori a Spinelli, da far pervenire a Berlusconi. 

Le pistole giocattolo. Sono state sequestrate durante le perquisizioni effettuate ieri dagli uomini della squadra mobile e della polizia giudiziaria ad alcuni degli arrestati, questa è l'ipotesi, potrebbero essere state usate per il sequestro lampo del ragioniere e della moglie Anna, che tra il 15 e il 16 ottobre scorsi sono rimasti per 11 ore segregati nella loro abitazione di Bresso. Mentre si allunga la lista degli indagati, domani il gip Paola Di Lorenzo comincerà il giro degli interrogatori di garanzia che si dovrebbe concludere giovedì. Dopo di che, da quanto si è saputo, toccherà ai pm che reinterrogheranno i sei arrestati.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©