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Motivo: un colloquio con Presidente della Commissione Ue

Caso Tarantini: Berlusconi martedì non si farà interrogare dai Pm


Caso Tarantini: Berlusconi martedì non si farà interrogare dai Pm
10/09/2011, 14:09

ROMA - Niente da fare per i Pubblici Ministeri napoletani che indagano sulla estorsione nei confronti del Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi organizzata - secondo l'accusa - da Giampaolo Tarantini, dalla moglie e da Valter Lavitola. Martedì prossimo non potranno interrogare la parte lesa del processo: l'ha comunicato un portavoce del premier, che ha affermato che è sorto un impegno col Presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso. Per questo l'interrogatorio dovrà essere spostato.
Da Napoli, il Procuratore generale Giovandomenico Lepore ha detto di non avere avuto alcuna comunicazione ufficiale. Però aggiunge: "Se ci dovesse essere il legittimo impedimento, sarà fissato un nuovo incontro. Su questo non c'è alcun problema. Buon viaggio".
Appare quindi più probabile la voce, diffusasi negli ultimi giorni, di un Berlusconi che intende "paralizzare" la situazione fino al 20 settembre, data in cui la maggioranza porterà alla Camera la legge che vieta la possibilità di fare ed utilizzare processualmente le intercettazioni telefoniche. La legge poi - che è già stata approvata dal Senato - verrebbe approvata anche alla Camera con l'apposizione della fiducia e renderebbe inutilizzabili gran parte delle prove di questo processo.

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di Antonio Rispoli
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