Cronaca / Sanità

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Caso tbc al Gemelli: 7 avvisi di garanzia

I reati: epidemia colposa e lesioni

Caso tbc al Gemelli: 7 avvisi di garanzia
21/09/2011, 15:09

ROMA - E’ trascorso circa un mese da quando il caso dei neonati risultati positivi al test della tubercolosi ha travolto l’ospedale Gemelli di Roma. Ora l’inchiesta sul caso dell’infermiera affetta da Tbc, ha condotto all’emissioni di 7 avvisi di garanzia per sanitari della struttura. Gli indagati dalla Procura di Roma ci sono 6 dipendenti del nosocomio romano e il medico di base dell’infermiera. I reati di cui sono accusati: epidemia colposa e lesioni colpose. Il loro comportamento sarebbe stato determinante nel provocare l’epidemia. Sarebbero stati, quindi, trascurati i necessari controlli e sottovalutato la malattia dell’infermiera. Gli indagati sono: il datore di lavoro, figura organizzativa-amministrativa preposta all’organizzazione dei controlli del personale medico infermieristico; due persone cui il datore di lavoro può delegare funzioni e in particolare la calendarizzazione dei controlli sulla salute del personale; due medici competenti che avevano il compito di svolgere tali visite periodiche; il coordinatore dei due medici competenti. Indagato anche il medico di base dell’infermiera colpevole di non aver fatto una corretta diagnosi della malattia della donna.

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di Carmen Cadalt
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