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Un video lo mostra mentre modifica un paio di forbici

Caso Unabomber: si riapre la pista Zornitta?


Caso Unabomber: si riapre la pista Zornitta?
27/10/2010, 16:10

VENEZIA - Può darsi che si riapra il processo a carico di Elvo Zornitta in merito alla vicenda Unabomber? E' molto difficile, data la sentenza di proscioglimento già avvenuta nei confronti dell'ingegnere, ma una nuova prova può far cambiare le cose. Tutto nasce da un articolo del quotidiano La Nuova Venezia, nel quale si accusa Zornitta di aver alterato un paio di forbici. Infatti, nel tentativo di trovare chi fosse stato colui che ha disseminato ordigni esplosivi, piccoli ma potenti, nel Nord Est tra il 21 agosto 1994 e il 6 maggio 2006, col quale ha fatto decine di feriti, la polizia decide di applicare la tecnica del toolmark, che consiste nel cercare al microscopio quelle impronte caratteristiche che ogni oggetto lascia e che sono di fatto uniche. Dato che uno dei sospettati è Zornitta, gli vengono sequestrati gli arnesi per controllarli. E qui c'è il punto: l'ingnere ignora di essere tenuto d'occhio da una telecamera dei Carabinieri e così va in un magazzino degli attrezzi, dove prende un paio di forbici, che era riuscito a nascondere, e ci passa sopra più volte un foglio di carta vetrata. E' chiaro che questa manovra altera i segni di riconoscimento presenti sulla lama stessa. Ma l'operazione è spiata dalle telecamere: un filmato su cui poi la Nuova Venezia fa un articolo, che viene denunciato come diffamatorio da Zornitta. Ma al processo, per scagionarsi, i giornalisti hanno depositato il filmato, che ha dimostrato la veridicità del contenuto dell'articolo e permesso ai giornalisti di essere assolti.
Ma resta la domanda: perchè Zornitta stava alterando quel paio di forbici? Perchè è chiaro che non sono state fatte le analisi giuste, su quello strumento.

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di Antonio Rispoli
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