Cronaca / Giudiziaria

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Le accuse: omicidio preterintenzionale e arresto illegale

Caso Uva: Gip ordina l'imputazione coatta per i carabinieri


Alcuni dei lividi sul corpo di Uva
Alcuni dei lividi sul corpo di Uva
12/03/2014, 11:09

VARESE - Il Gip di Varese, chiamato a decidere sulla richiesta di archiviazione per due carabinieri e sei poliziotti, accusati della morte di Giuseppe Uva, ha respinto la richiesta del Pm, stabilendo l'imputazione coatta per gli 8 imputati, per omicidio preterintenzionale e arresto illegale. Una decisione che finalmente soddisfa le richieste dei familiari di Uva, che da 6 anni combattono questa battaglia. 

Giuseppe Uva venne arrestato da due carabinieri a Varese, mentre camminava per strada con un amico, entrambi ubriachi. I due vennero portati in caserma e tenuti in due stanze attigue. E fu l'amico a chiamare il 118, dicendo che sentiva provenire dalla stanza dove stava Uva delle grida di dolore. I medici portarono Uva nell'ospedale varesino, ma era troppo tardi: 5 ore dopo l'uomo era morto. Ma sul suo corpo erano presenti ecchimosi e lividi, mentre stranamente non aveva mutande, ma un pannolino sporco di feci.

Da allora la famiglia Uva ha cercato di ottenere giustizia, per la morte del loro congiunto, finora inutilmente. Ora il Pm ha 10 giorni per stendere il capo di imputazione, secondo le indicazioni del Gip, che ha prospettato anche l'ipotesi di un abuso di autorità da parte degli appartenenti alle forze dell'ordine.  

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di Antonio Rispoli
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