Cronaca / Sesso

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La ragazza attirata in una ‘trappola’ da un 22enne

Casoria, 29enne stuprata dal branco: 5 arresti


Casoria, 29enne stuprata dal branco: 5 arresti
11/09/2010, 15:09

CASORIA – Doveva essere un normale appuntamento con un ragazzo conosciuto da poco, ma si è trasformato in un vero e proprio incubo. Attirata in un luogo appartato, picchiata, stuprata da cinque persone, che poi l’hanno derubata ed abbandonata seminuda in strada. E’ l’orribile vicenda accaduta alla fine di agosto ad una 29enne di Pollena Trocchia (Napoli), per la quale oggi 5 ragazzi si trovano in carcere con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. In manette sono finiti due 22enni, due 20enni ed un 23enne, tutti incensurati, residenti fra Casoria ed Afragola, nel Napoletano.

I fatti risalgono al 25 agosto scorso, quando i carabinieri della stazione di Casoria sono intervenuti all’ospedale Cardarelli, dove era stata appena ricoverata una ragazza che aveva denunciato ai sanitari di essere stata violentata da cinque ragazzi.
La 29enne ha spiegato agli inquirenti che, poche ore prima, si era vista con Enzo, un 22enne conosciuto qualche giorno prima. Si erano visti soltanto due volte, ma evidentemente aveva creduto di potersi fidare. Il ragazzo era andata a prenderla con la sua Smart For Four e l’aveva portata a Casalnuovo, dove avevano bevuto una vodka. Poi si erano spostati in un luogo appartato, poco lontano da una delle strade centrali di Casoria. Era il luogo stabilito per quella che si è rivelata una vera e propria imboscata. Ad attendere la coppia, infatti, c’erano altri quattro giovani. Erano d’accordo col 22enne.
Bloccata da cinque persone, la giovane è stata trascinata fuori dall’abitacolo e violentata ripetutamente, a turno. Durante lo stupro è stata anche derubata del portafogli. Inutili i tentativi di divincolarsi, di scappare: è riuscita a colpire uno degli aggressori, ma è stata subito nuovamente immobilizzata, picchiata e trascinata sulla Smart.

Poi gli aguzzini sono andati via, lasciandola seminuda, ferita ed in stato di choc. La 29enne è stata soccorsa da un passante che l’ha accompagnata in ospedale, dove è stata medicata e giudicata guaribile in 20 giorni.

Totalmente diversa la versione dei cinque ragazzi arrestati, per i quali la 29enne era consenziente e, ripercorrendo l’accaduto, negano lo stupro ammettendo di essersi solo spinti un po’ troppo. Una versione che non collima, però, con le escoriazioni ed i segni di lotta che i sanitari hanno riscontrato sulla ragazza al momento della visita al pronto soccorso.

Le indagini, avviate dopo il racconto della donna, in 15 giorni hanno permesso di restringere il campo individuando i responsabili. Forti delle descrizioni fornite dalla ragazza, che ben ricordava la fisionomia dei suoi aguzzini, il modello dell’automobile ed i luoghi dove era stata portata, i carabinieri hanno identificato per primo Enzo e poi, uno ad uno, tutti i responsabili dello stupro.

Il pm Federico Bisceglie, con ordinanza firmata il 10 settembre, ha decretato l’arresto del branco per violenza sessuale e sequestro di persona.

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di Nico Falco
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