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Notificato in carcere l’ordinanza per un omicidio del 2004

Casoria, 5 arresti per omicidio ad uomini del clan “castaldo”


Casoria, 5 arresti per omicidio ad uomini del clan “castaldo”
30/10/2010, 09:10

I carabinieri della locale aliquota operativa hanno notificato in carcere l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Napoli il 25 ottobre a Castaldo Vincenzo, 44 anni, Esposito Antonio, 42 anni, Gallucci Gennaro, 27 anni, Pepe Michele, 40 anni e Piscopo Giuseppe, 30 anni, tutti detenuti per altra causa, nelle carceri di Caltanissetta, Poggioreale, Viterbo, L’Aquila e Spoleto.
I 5 uomini sono ritenuti responsabili dell’omicidio di Fortunato Domenico (appartenente al clan “la montagna” di Crispano/Frattamaggiore/Caivano) consumato a Caivano il 21 gennaio del 2004, da Piscopo Giuseppe e Gallucci Gennaro, che hanno utilizzato 2 pistole: una calibro 9 e una calibro 45.
Gli investigatori dell’arma dei carabinieri hanno accertato i vari ruoli assunti dal gruppo criminale per commettere l’omicidio, in particolare Angelino Raffaele (ucciso in un agguato di camorra nel 2005), Castaldo Vincenzo e Pepe Michele sono indicati quali mandanti ed organizzatori, Esposito Antonio, “basista”, Piscopo Giuseppe, Chioccarello Sandro (ucciso in un agguato di camorra nel 2005) e Gallucci Gennaro quali componenti del “gruppo di fuoco”.
Inoltre, per tutti, l’aggravante dell’associazione camorristica per agevolare il clan “castaldo” e quello alleato “Messina/Piscopo/Gallucci” di Acerra/Casalnuovo, in contrapposizione con il gruppo “La Montagna/Di Buono”, operanti nei comuni di Caivano, Crispano e Frattamaggiore, del quale faceva parte la vittima. il movente dell’omicidio è stato ricondotto alla volontà di fornire una risposta all’omicidio di Castaldo Pasquale (esponente di vertice dell’omonimo clan camorristico), avvenuto a Caivano il 19 settembre 2003, e riaffermare la supremazia del clan “Castaldo” su tutta l’area di ingerenza.

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di redazione
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