Cronaca / Giudiziaria

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Casoria, racket del caro estinto

La cronaca impone con maggior forza la 12/2001

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Casoria, racket del caro estinto
11/06/2013, 13:44

CASORIA - Gli arresti eseguiti nella notte, che hanno permesso di sgominare l'ennesima organizzazione dedita al racket del caro estinto, pongono di nuovo alla luce l'urgenza di intervenire sul comparto funebre.

Lo afferma Luca Lanzetta, presidente del Movimento libero e autonomo scuole di formazione autofinanziate che da tempo si batte per la legalità nel settore, soprattutto dopo l'entrata in vigore della formazione obbligatoria per gli operatori di pompe funebri.

Il settore – ribadisce Lanzetta – ha bisogno di legalità e regole, lo ripetiamo ormai da anni”. In merito alla legge 12/2001, che dovrebbe regolare il comparto funebre, Lanzetta sostiene: “E' lo strumento ideale per combattere il racket del caro estinto. Eppure, e ormai sono passati 13 anni, continuano a rincorrersi voci sull'inapplicabilità di suddetta norma, e ancora parecchi Comuni non se ne sono dotati”.

Chiediamo – conclude Lanzetta – che la Regione si batta al fianco nostro e delle associazioni che sono in prima linea nella lotta con maggior forza e vigore, estendendo i controlli e chiedendo che la 12/2001 venga applicata sul serio, sia per quanto riguarda il comparto funebre che per la formazione obbligatoria”.

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di Redazione
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