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Anche se uno dei due si allontana temporaneamente

Cassazione: è reato cacciare il coniuge di casa


Cassazione: è reato cacciare il coniuge di casa
16/10/2012, 09:32

ROMA - Cacciare un coniuge dalla casa o impedirgli di rientrare costituisce reato. E' quanto ha deciso la Corte di Cassazione, chiamata a giudicare il caso di un cinquantenne che era stato denunciato e condannato per violenza privata proprio per questa situazione. A nulla è valsa la tesi difensiva dell'uomo, che ha riferito di come la moglie si fosse allontanata volontariamente di casa per tornare dai suoi genitori. Per questo l'appartamento coniugale era in uso soplo all'uomo, anche se non c'era stata alcun provvedimento di assegnazione del giudice. Quando la donna era tornata, il marito le aveva impedito di entrare; da qui la denuncia e il successivo processo.
La Cassazione ha stabilito che non basta un allontanamento transitorio per privare il coniuge del diritto di accedere alla casa coniugale; nè il suddetto allontanamento dà al marito il diritto di impedirle l'accesso. 

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di Antonio Rispoli
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