Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Cassazione: anche chi fa il palo è uno stupratore


Cassazione: anche chi fa il palo è uno stupratore
24/02/2009, 08:02

Importante sentenza della Cassazione, che ha stabilito che anche colui che fa il palo, durante uno stupro, va punito come lo stupratore medesimo. Infatti, il concorso nel reato, secondo gli ermellini, "può configurarsi nella sola ipotesi di quello morale, ossia in tutti i casi in cui un terzo , pur non partecipando agli atti di violenza sessuale e pur non essendo presente sul luogo del delitto, abbia istigato, aiutato, agevolato il singolo autore materiale della violenza e cioé, in una parola, abbia posto in essere tutte quelle condotte che, normalmente, vengono sussunte nella fattispecie del concorso morale". La sentenza ha riguardato un caso in cui due uomini stuprarono, nell'aprile 2008, una ragazza a Milano, dopo averla rapinata. Ma fu uno solo dei due a commettere lo stupro vero e proprio, mentre l'altro si limitò a "liberare" il sedile posteriore dell'auto dove avvenne la violenza e poi a restare di guardia. Al momento del processo, però, entrambi furono condannati. Da qui il ricorso che è stato respinto.
C'è da dire una cosa: è vero che forse, in una occasione simile futura, questo può significare che in un gruppo che decide di commettere un reato così efferato, finiscono per partecipare tutti; ma è giusto affermare il principio che non si può assistere a dei crimini del genere o collaborarvi e poi dire: "Io non c'entro".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©