Cronaca / Giudiziaria

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La vicenda di due coniugi di Bologna, divorziati per legge

Cassazione: "Cambio di sesso non obbliga al divorzio"


Cassazione: 'Cambio di sesso non obbliga al divorzio'
06/06/2013, 17:25

ROMA - Il matrimonio è qualcosa di solido, non basta una inezia come il cambio di sesso di uno dei coniugi per obbligare i coniugi a divorziare. E' quanto stabilisce la COrte di Cassazione che ha accolto il ricorso di una coppia di Bologna. 
I due si sono sposati regolarmente, poi lui ha fatto un cambio di sesso, diventando donna. Quando il cambio di sesso è stato ufficializzato con sentenza di Cassazione (quindi con cambio ufficiale del nome) il Comune di Mirandola - dove i due vivevano - ha deciso di sciogliere il matrimonio, in quanto in contrasto con la legge che prevede esplicitamente la possibilità di matrimonio solo tra persone di sesso diverso. 
La decisione non è piaciuta ai due coniugi che hanno presentato ricorsso al Tribunale. Ricorso respinto in primo grado e anche in secondo, ma accolto dalla Cassazione, La quale specifica che il matrimonio è basato innanzitutto sul consenso reciproco; e se questo non viene a mancare, lo Stato non può interferire con le scelte individuali. 
Ma la Cassazione non si è fermata qui: ha deciso di inviare gli atti alla Corte Costituzionale affinchè valuti "l'adeguatezza del sacrificio imposto all'esercizio di tali diritti dall'imperatività dello scioglimento del vincolo per entrambi i coniugi". 

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di Antonio Rispoli
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