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Proprio oggi scattava anche la prescrizione

Cassazione: confermata la condanna a 2 anni per Aldo Brancher (Pdl)


Cassazione: confermata la condanna a 2 anni per Aldo Brancher (Pdl)
05/08/2011, 16:08

ROMA - Per sole 24 ore il deputato del Pdl Aldo Brancher non ce l'ha fatta, nonostante il suo ostruzionismo legale e parlamentare. La Corte di Cassazione ha esaminato il suo caso il giorno prima che il reato contestato (ricettazione e appropriazione indebita) andasse in prescrizione. E l'ha risolto in maniera negativa per il deputato, respingendo il ricorso presentato dall'imputato contro la sentenza di appello che lo condannava a 2 anni e a 4000 euro di multa. Una condanna che comunque non modifica nulla: è coperta dall'indulto del 2007, che proprio Forza Italia volle che fosse estesa a reati come l'appropriazione indebita.
Brancher non è nuovo a disvventure giudiziarie: nel 1993 venne arrestato dal pool di Milano con l'accusa di aver dato 300 milioni al Psi e 300 milioni al segretario dell'ex Ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, in cambio di una campagna (ben remunerata) di spot anti-Aids sulle reti Mediaset. In quella occasione fece tre mesi di custodia cautelare, venne condannato in primo e secondo grado, mentre in Cassazione il reato di finanziamento illecito ai partiti era andato in prescrizione, mentre il falso in bilancio venne depenalizzato nel 2001 dal governo Berlusconi.
E rischia di non finire qui. Infatti, la Cassazione rimprovera all'imputato di aver cercato di ottenere la prescrizione con un trucco. Dopo aver ricevuto sempre le notifiche presso il proprio avvocato, dopo la sentenza di secondo grado ha cambiato l'indirizzo, indicandone uno a Città della Pieve, in Umbria. Ma la notifica per l'udienza presso la Suprema Corte è tornata indietro con la dicitura ireperibile. Dopo di che, nell'udienza l'imputato ha chiesto un rinvio (che avrebbe significato prescrizione assicurata) proprio per la notifica; un comportamento potenzilamente illegale, tanto che i giudici hanno rinviato gli atti alla Procura di Milano - competente, perchè la sentenza di Appello è di quella Corte - affinchè valutino se procedere contro il deputato Pdl.

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di Antonio Rispoli
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