Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ha un "intrinseco intento denigratorio"

Cassazione: dare del "gay" a qualcuno è reato


Cassazione: dare del 'gay' a qualcuno è reato
16/03/2010, 15:03

ROMA - La Corte di Cassazione ha stabilito che anche dare del "gay" a qualcuno è da considerarsi reato di ingiuria. La decisione è stata presa in merito ad un processo che riguardava due vigili urbani, entrambi in corsa per il ruolo di comandante del comune dove i due vivevano. Uno aveva scritto al rivale una lettera dove gli rinfacciava che era gay e che era stato "in vacanza in montagna con un marinaio e di essere stato allontanato da un club sportivo frequentato da ragazzini". A questo punto era scattata la querela, che aveva visto la condanna dello scrivente prima a 1600 euro e poi in appello a 400.
Ma la Cassazione, investita del problema, ha deciso che non c'è alcuna esimente, in questo caso, che giustifichi l'uso di una ingiuria quale è il termine "gay", che in quel contesto ha un "inequivoco ed intrinseco intento denigratorio. Quindi ha condannato il colpevole a 1000 euro di multa e a 3000 euro di risarcimento per le spese processuali affrontate dal rivale.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©