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CASSAZIONE: ESSERE MUSULMANI NON ASSICURA SCONTO DI PENA


CASSAZIONE: ESSERE MUSULMANI NON ASSICURA SCONTO DI PENA
16/12/2008, 17:12

Essere musulmani non autorizza a maltrattare moglie e figli. Lo sancisce in una sentenza la Corte di Cassazione, che ha dovuto decidere sul caso di un cittadino marocchino, condannato in secondo grado alla pena di 2 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e violazione degli obblighi di mantenimento verso la moglie e il figlio minorenne. Il difensore dell'imputato aveva chiesto che la pena venisse ridotta, in quanto la sentenza non considerava che il concetto di capofamiglia non era da applicarsi nel senso occidentale del termine, ma in uno più vicino alla mentalità dell'uomo, che nasce da esperienze diverse.

Ma gli "ermellini" hanno respinto questa tesi, e quindi il ricorso, sostenendo che una interpretazione del genere violerebbe le norme che stanno alla base dell'ordinamento giuridico italiano, che prevede in primis che "ignorantia legis non excusat ("l'ignoranza della legge non scusa", ndt).

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di Antonio Rispoli
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