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Soddisfazione dell'ex giornalista ed ex spia del Sismi

Cassazione: Farina non andava cacciato dall'Ordine dei Giornalisti, se ne era già andato


Cassazione: Farina non andava cacciato dall'Ordine dei Giornalisti, se ne era già andato
01/07/2011, 10:07

ROMA - La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la decisione, presa dall'Ordine dei giornalisti nel 2007, di radiare dall'Albo Renato Farina, a causa dei suoi rapporti con il Sismi (il servizio egreto italiano, per cui l'ex giornalista ha lavorato). La motivazione è estremamente semplice: non si può radiare da un Albo professionale chi non ne fa parte. E Farina si era già dimesso, sapendo di aver violato le norme dell'Ordine e che quindi quello sarebbe stato il risultato.
La notizia è stata salutata con gioia dall'ex "fonte" (un Gran Giurì della Camera stabilì che doveva essere qualificato così e non come "spia") del SIsmi, che ha attraversato tutti i gradi di giudizio per ottenere questo risultato. Di Farina parlò anche l'ex numero 1 del servizio segreto, Niccolò Pollari, tentando di sminuirne il ruolo, elogiandolo allo stesso tempo: "Farina, su invito dell’autorità politica competente, dinanzi a problematiche drammatiche in cui erano coinvolti cittadini italiani sequestrati in scenari di guerra, ha accettato di fornire un contributo utile alla soluzione di questi casi, mettendosi disinteressatamente a disposizione di quell’autorità ed esponendosi anche a gravi rischi". Per la serie: chi ci vuole credere, gli può anche erigere un monumento.

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di Antonio Rispoli
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