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CASSAZIONE: IL COMUNE RISARCISCA, SE RITARDA IL MATRIMONIO QUANDO IL CONIUGE E' IN FIN DI VITA


CASSAZIONE: IL COMUNE RISARCISCA, SE RITARDA IL MATRIMONIO QUANDO IL CONIUGE E' IN FIN DI VITA
21/11/2008, 17:11

Il comune e' tenuto a risarcire la mancata sposa se ritarda a celebrare il matrimonio con un partner che e' in fin di vita. Lo sottolinea la Cassazione (Terza sezione civile, sentenza 27407), che ha riconosciuto ad una signora della capitale, Amanda N., il risarcimento dei danni patiti per la mancata celebrazione del matrimonio con Franco F., il compagno in fin di vita che aveva gia' dato il suo consenso alle nozze, deceduto dieci giorni prima che il comune di Roma suggellasse l'unione di fatto con Amanda. La donna, il 4 marzo del 1996 aveva insistito affinche' il matrimonio venisse celebrato "nel piu' breve tempo possibile" visto che il compagno non aveva molti giorni di vita, ma per una "rigida burocrazia" le nozze vennero fissate per il 4 aprile, Franco F. pero' mori' dieci giorni prima. Da qui la richiesta di Amanda N. di essere risarcita per la perdita della pensione di reversibilita' e per il danno alla salute in seguito alla morte del compagno.

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di Redazione
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