Cronaca / Giudiziaria

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Sconfitto un altro punto della legge Fini-Giovanardi

Cassazione: il consumo di droga in gruppo non è reato


Cassazione: il consumo di droga in gruppo non è reato
31/01/2013, 17:20

ROMA - La Corte di Cassazione ha stabilito che il consumo di droga in gruppo non è un reato, sia nel caso in cui una persona compri la droga da consumare in gruppo, sia nel caso in cui gli acquirenti vanno a comprare insieme lo stupefacente. E' una sentenza storica, perchè mette la parola fine ad una questione relativa alla legge Fini-Giovanardi, approvata a fine 2005, pochi mesi prima delle elezioni perse dal Pdl. Una legge con molte parti illeggittime o incostituzionali, che nel corso degli anni sono state smantellate. Ma era rimasto un quesito: il consumo di gruippo è reato? Perchè se A va a comprare la droga per conto di B, C e D e poi la consumano insieme, potrebbe essere considerato spaccio di droga, anche se a titolo gratuito, secondo la legge Fini-Giovanardi. Ma finora la maggior parte dei magistrati aveva scelto una linea soft, non punendo il consumo di droga. Negli ultimi tempi, le forti pressioni politiche, hanno spinto i magistrati ad adottare linee più servere, su cui oggi interviene la Corte di Cassazione a Sezioni Unite, chiama a rispondere al quesito "se a seguito della novella introdotta dalla legge n.49 del 2006, il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti sia o meno penalmente rilevante, nella duplice ipotesi di mandato all'acquisto o dell'acquisto comune". La risposta è stata netta: in entrambi i casi non c'è rilevanza penale. Le motivazioni saranno rese note in un mese

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di Antonio Rispoli
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