Cronaca / Giudiziaria

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Respinto il ricorso di un Testimone di Geova

Cassazione: "Il padre non può cambiare religione dei figli"


Cassazione: 'Il padre non può cambiare religione dei figli'
04/11/2013, 16:17

ROMA - Il padre non può costringere i figli minorenni a cambiare il credo religioso: lo dice la Corte di Cassazione, respingendo un ricorso. 
La vicenda nasce quando Roberto, padre di due figlie, si separa dalla moglie ed aderisce ai Testimoni di Geova (mentre quando era sposato era fedele al rito cattolico). Durante le visite dei figli, previste dal Tribunale civile, spesso l'uomo portava le figlie alle cerimonie religiose dei Testimoni di Geova, nella cosiddette "Sale del Regno". Decisione che aveva visto l'opposizione della madre, che aveva chiesto al Tribunale di vietare all'ex marito di porttarci le figlie, chiedendo anche di lasciare le figlie con lei nelle feste religiose (il periodo natalizio, fino all'Epifania; il periodo pasquale) e per il compleanno delle due bambine e della madre. 
Il Tribunale, con sentenza, ha accolto la richiesta della madre; il padre ha fatto ricorso in appello - respinto - e poi in Cassazione, reclamando il proprio diritto alla libertà religiosa. Ma anche la Cassazione ha respinto il ricorso. sostenendo che le prescrizioni adottate dal Tribunale non ledono la libertà religiosa dell'uomo, ma sono "le più idonee per assicurare la corretta formazione psicologica ed affettiva delle due minori". 

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di Antonio Rispoli
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