Cronaca / Giudiziaria

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Niente a che vedere con i processi di Berlusconi

Cassazione: il Pg contesta la concussione nella legge Severino


Cassazione: il Pg contesta la concussione nella legge Severino
24/10/2013, 14:07

ROMA - Oggi in Corte di Cassazione si discute di un conflitto giurisprudenziale sulla legge Severino. La requisitoria del Procuratore generale è estremamente dura contro la legge, in particolare nell'aspetto in cui si è voluto separare la concussione in due diversi reati (la concussione per induzione e la concussione per costrizione) e si è deciso di rendere punibile la vittima della concussione (cosa che finora il Codice escludeva). Infatti, in questa maniera - ha sottolineato il Procuratore generale - diminuisce l'interesse del concusso a denunciare il reato, per evitare conseguenze anche a se stesso. 
La discussione comunque non riguarda il processo Ruby e la posizione di Berlusconi, se non per il fatto che nel processo è stato condannato al minimo pena previsto per la concussione per costrizione. Se si dovesse tornare al reato di concussione unificato e i giudici volessero confermare il minimo della pena, la pena potrebbe scendere da 7 a 5 anni. Ma questa è una valutazione nel merito che spetta ad ogni singolo Tribunale.  

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di Antonio Rispoli
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