Cronaca / Giudiziaria

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Sentenza che cambia ancora le carte in tavola

Cassazione: l'assegno di divorzio va valutato in base ai coniugi


Cassazione: l'assegno di divorzio va valutato in base ai coniugi
11/07/2018, 15:32

ROMA - Era una sentenza attesa, quella in cui la Corte di Cassazione decidesse come si calcola l'entità dell'assegno di divorzio, quello che uno dei due coniugi paga all'altro appuinto dopo il divorzio. Per oltre 40 anni, il principio era quello previsto dalla legge: bisognava che l'assegno permettesse al coniuge economicamente più debole di mantenere lo stesso tenore di vita avuto durante il matrimonio. Poi due anni fa, la rivoluzione: il Tribunale decide che conta solo il reddito del coniuge economicamente più debole: se è sufficiente, non le deve essere concesso nulla. 

Nella sentenza di oggi invece la Cassazione fa un discorso un po' più complesso. Dice che nel calcolare l'assegno vanno tenuti da conto molti parametri, a seconda di quanto ciascuno dei due coniugi ha contribuito all'andamento della coppia. Inoltre aggiunge che l'assegno ha un valore assistenziale, compensativo e perequativo; e che tutte e tre questi aspetti sono da considerare nello stabilire la cifra. 

Come si vede, quindi, adesso è più complicato decidere come agire. Se poi questo andrà a favore delle donne o degli uomini che divorziano oppure contro di loro, lo si vedrà in futuro. 

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di Antonio Rispoli
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