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No attenuanti per chi resta nonostante ordine di espulsione

Cassazione, linea dura contro i clandestini


Cassazione, linea dura contro i clandestini
28/02/2009, 13:02

Tolleranza zero nei confronti dei clandestini recidivi che continuano a rimanere nel territorio. Lo ha indicato la Corte di Cassazione, che ha parlato dei casi in cui i clandestini restano in Italia contro l’ordine di espulsione impartito dal questore. A differenza di precedenti pronunce - nelle quali gli ermellini avevano mostrato più tolleranza – i giudici sottolineano che chi si intrattiene “senza giustificato motivo” nel nostro Paese non ha diritto alle attenuanti generiche, nemmeno se è incensurato. Lo spirito della legge che ha riconvertito il decreto sicurezza, infatti, esclude “l’uso indiscriminato di benefici riservati solo a situazioni specifiche” e comunque “più ristrette di quelle che precedentemente li autorizzavano”. La Prima sezione penale stabilisce la linea nella sentenza 8635, che ha accolto il ricorso della Procura di Ancona contro la concessione delle attenuanti generiche accordate dal Tribunale di Urbino ad un clandestino nigeriano 30enne.

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di Redazione
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