Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Confermata la condanna per maltrattamenti in famiglia

Cassazione: marocchino picchia la figlia, niente "attenuante culturale"


Cassazione: marocchino picchia la figlia, niente 'attenuante culturale'
10/04/2012, 15:04

ROMA - Prendere a ceffoni la figlia non è meno grave se a farlo è uno straniero. Questo il contenuto della sentenza che la Corte di Cassazione ha emesso, respingendo il ricorso di un uomo di origine marocchina. Questa persona era stata condannata in primo e secondo grado per maltrattamenti in famiglia, perchè era solito dare schiaffi alla figlia quando non ricordava i versi del Corano che lui le faceva imparare. Ma aveva fatto ricorso, perchè i suoi legali hanno sostenuto che al massimo si poteva trattare del reato più lieve di "abuso dei mezzi di correzione", in quanto bisognava tenere da conto il diverso ambito culturale rispetto all'Italia.
Teoria che è stata smentita dalla Suprema Corte, che ha sostenuto che si tratta di un attentato ai diritti individuali, che non può trovare alcun contrappeso di sorta. Per questo la pena è stata confermata, senza alcuna attenuante.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©