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CASSAZIONE: NON LUOGO A PROVVEDERE SU ELUANA ENGLARO


CASSAZIONE: NON LUOGO A PROVVEDERE SU ELUANA ENGLARO
08/10/2008, 14:10

La Corte di Cassazione ha deciso per il "non luogo a provvedere" sulla richiesta della Procura Generale di sospendere l'immediata esecutività della precedente sentenza della Corte d'Appello di Milano, che autorizzava il padre a staccare l'alimentazione e l'idratazione ad Eluana Englaro, la ragazza che da 16 anni è in coma irreversibile. Questa decisione è scaturita da una sorta di accordo tra le Parti. Infatti, essendo stata prefissata la data dell'udienza in cui si discuterà in Cassazione il ricorso della Procura Generale contro la sentenza della Corte d'Appello prima menzionata ed essendosi impegnato Beppe Englaro, padre di Eluana, a non agire in alcun modo per attuare la sentenza, il ricorso della Procura Generale ha perso i requisiti di necessità ed urgenza. In ogni caso, resterebbe poi il problema di dove portare a morire il corpo di Eluana, visto che ancora oggi la Regione Lombardia, anche in presenza della sentenza di secondo grado, si è sempre rifiutata di accettare il ricovero per la ragazza, per le ultime incombenze.

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di Antonio Rispoli
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