Cronaca / Giudiziaria

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Si chiede l'aggravante per la colpa cosciente

Cassazione: Pg chiede pena più alta per Schettino per naufragio Concordia


Cassazione: Pg chiede pena più alta per Schettino per naufragio Concordia
20/04/2017, 17:52

ROMA - Il Procuratore generale presso la Cassazione ha chiesto una pena più alta per Francesco Schettino, comandante della Costa Concordia quando la nave si schiantò sugli scogli vicino all'Isola del Giglio per una manovra errata. Accogliendo il ricorso della Corte d'Appello di Firenze, il Pg ha chiesto di considerare anche ll'aggravante della colpa cosciente (termine che indica il fatto che Schettino, facendo le manovre che ha fatto, ha agito sapendo che correva dei rischi e che quindi ci potessero essere delle vittime in un eventuale naufragio) e l'irrevocabilità delle accuse e della condanna in secondo grado. Qualora tale richiesta dovesse essere accolta, ci sarà un nuovo processo d'appello in cui la Corte dovrà solo aumentare la pena già erogata in secondo grado di 16 anni di reclusione, fino ad un terzo del massimo. 

Nella sua requisitoria, il Pg ha ricordato come Schettino non fu solo responsabile del naufragio, ma fu completamente latitante nelle fasi successive. Pensò solo ad andarsene dalla nave, senza dare istruzione ai suoi ufficiali e senza tenersi in contatto con loro, dimostrando nessun interesse per i 2000 passeggeri ancora a bordo. Nè si può dire che era impossibile salire, dato che i vigili del fuoco fecero esattamente questo dopo che Schettino se n'era andato, salvando 700 persone. 

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di Antonio Rispoli
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