Cronaca / Giudiziaria

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Pollari e Mancini salvati dal segreto di Stato

Cassazione: processo Abu Omar, condanne annullate


Cassazione: processo Abu Omar, condanne annullate
24/02/2014, 17:18

ROMA - Ancora una volta, il segreto di Stato impedisce di accertare la verità dei fatti. Lo decide la Corte di Cassazione che ha assolto Nicolò Pollari, Marco Mancini, Luciano Di Gregorio, Giuseppe Ciorra e Raffaele Di Troia dall'accusa di aver rapito l'imam della mosche milanese Abu Omar. I cinque (rispettivamente capo del Sismi, vice capo ed agenti del servizio segreto italiano) erano stati condannati in secondo grado, ma la Cassazione ha detto che il processo non doveva svolgersi dopo l'apposizione del segreto di Stato. 

Un segreto di Stato confermato anche dalla Corte Costituzionale, che aveva accolto i ricorsi presentati contro Tribunale di Milano e Corte d'Appello. Il Sismi aveva rapito Abu Omar su ordine della Cia ed agendo agli ordini del responsabile dei servizi segreti statunitensi. L'imam venne poi portato in Egitto e torturato per mesi, prima che gli americani ammettessero quello che si sapeva sin dall'inizio, che non era un terrorista, ma solo un esponente religioso di una religione che i governi occidentali stanno cercando di far passare come ostile. 

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di Antonio Rispoli
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