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CASSAZIONE: SE I DIPENDENTI SONO RUMOROSI, PAGA IL DATORE DI LAVORO


CASSAZIONE: SE I DIPENDENTI SONO RUMOROSI, PAGA IL DATORE DI LAVORO
26/09/2008, 14:09

Dipendenti rumorosi? Paga il datore di lavoro. Parola di Cassazione secondo la quale spetta a lui "impedire il disturbo" arrecato alla quiete pubblica dai dipendenti particolarmente chiassosi durante il lavoro. Applicando questo principio, la prima Sezione penale ha confermato la condanna per il reato di disturbo del riposo e della quiete pubblica nei confronti del proprietario di un panificio milanese nel quale lavoravano dei dipendenti che, a tutte le ore del giorno e della notte, facevano una serie di schiamazzi. Per questa ragione il proprietario era stato condannato per il reato previsto dall'articolo 659 C.p. dalla Corte d'Appello di Milano, aprile scorso. Inutilmente il titolare del panificio, Domenico M., si e' rivolto alla Cassazione lamentando violazione della legge in quanto era stato condannato "a titolo di responsabilita' oggettiva mentre i rumori molesti erano provocati dai suoi dipendenti".

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di Redazione
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