Cronaca / Soldi

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Confermati anche i risarcimenti per 111 truffati

Cassazione, Vanna Marchi e Stefania Nobile tornano in carcere


Cassazione, Vanna Marchi e Stefania Nobile tornano in carcere
04/03/2009, 22:03

Si riaprono le porte del carcere per Vanna Marchi dopo la sentenza della corte di Cassazione, che ha confermato la condanna a 9 anni e 6 mesi di reclusione per associazione per delinquere finalizzata alla truffa.

Il legale della donna, Liborio Cataliotti, ha fatto presente che la Marchi dovrebbe scontare ancora 5 anni e 4 mesi di reclusione, dato che un anno è stato già scontato e potrebbe usufruire, secondo l’avvocato, dello sconto di tre anni per l’indulto. Anche la figlia della televenditrice, Stefania Nobile, dovrà ora tornare in carcere. Secondo il loro avvocato, sono entrambe pronte a costituirsi.
Confermata anche la condanna di tre anni nei confronti di Francesco Campana, ex compagno della Marchi,  interamente condonata

Il ‘mago’ Mario Pacheco Do Nascimento, ‘scomparso’ ormai da anni, ha presentato ricorso in Cassazione ed è tuttora latitante.

Confermati anche i risarcimenti a favore delle vittime delle truffe, ovvero i 2 milioni e 300 mila euro stabiliti nella precedente sentenza. In passato Vanna Marchi e sua figlia Stefania Nobile, insieme al loro staff, sono state giudicate quindi colpevoli di aver raggirato numerose persone vendendo loro amuleti ed oggetti dotati, a loro dire, di proprietà miracolose. Le denunce erano state 148, nel processo che si è concluso in Cassazione i reati contestati riguardano però 111 truffati. Le due donne erano state inizialmente condannate a oltre 12 anni con due processi distinti, pene che si erano poi ridotte in secondo grado quando i giudici avevano dichiarato il “non doversi procedere per intervenuta prescrizione” rispetto ad una serie di accuse contestate dall’accusa. Il ‘mago’ brasiliano che lavorava con loro era stato condannato a 3 anni per associazione per delinquere finalizzata alla truffa, ed è tuttora latitante.

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di Nico Falco
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